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Il divario generazionale

01 Ott, 2008

Ad alta quota nelle montagne del sud-ovest della Svizzera, due macchine Hitachi DELL’ AZIENDA di movimento terra e trasporti Savioz-Héritier lavorano l’una a fianco All’altra, ma con un divario d’età di 25 anni! Abbiamo scoperto come mai la ditta ha ancora un UH083 in servizio e l’ha paragonato alla più recente acquisizione della Savioz-Héritier, il modello ZX240N-3.

Una volta che tutti gli sciatori hanno lasciato le discese del Canton Vallese e la stagione degli sport invernali si avvia alla conclusione, Frédéric Savioz e Blaise Héritier iniziano a lavorare per il nuovo anno. L’arrivo della primavera vede i loro sette escavatori Hitachi tornare nei villaggi sui fianchi della montagna nella Val d’Anniviers.

La Savioz-Héritier è nata nel 2000, dopo che i due proprietari avevano fatto amicizia lavorando insieme lungo i pendii delle montagne. Oltre alle opere di movimento terra e bonifica del territorio. l’impresa esegue lavori di scavo, trasporti di materiali per l’edilizia e messa in posa di pesanti blocchi di pietra che fungono da barriera di sicurezza lungo le tortuose strade di montagna.

“Abbiamo diversificato le nostre attività e ora possiamo offrire alla nostra clientela un servizio completo,” afferma Héritier che è responsabile dell’amministrazione dell’impresa. “Siamo in grado di gestire interamente i progetti, senza impiegare terzi.”

La varietà della flotta di macchine movimento terra Hitachi rispecchia la diversa tipologia dei lavori. Le macchine coprono l’arco di una generazione: il modello UH083 è stato acquistato dal fratello di Savioz nel 1983 mentre lo ZX240N-3 è stato consegnato qualche mese fa. L’escavatore più vecchio e quello più nuovo stavano lavorando fianco a fianco nel paesino di Grimentz in primavera.

Presso il Residence Les Vieux Chalets, soltanto tre degli appartamenti costruiti nel tradizionale stile svizzero non sono ancora stati acquistati. È un’ulteriore dimostrazione della popolarità che questa splendida località, vicina al confine italiano, gode tutto l’anno tra i turisti. Ad una quota di 1.570 m, essa è circondata dal verde lussureggiante dei larici e degli abeti e l’aria è pura. In questo periodo dell’anno si vedono in lontananza i picchi innevati.

Nulla può turbare la tranquillità di questo luogo e Héritier e Savioz sono entrambi rispettosi dell’ambiente del posto. Mentre Savioz è alla guida del nuovo escavatore Hitachi ZX240N-3 sulla strada per raggiungere il lato degli chalet, Héritier posa dei vecchi pneumatici sotto i cingoli della macchina per evitare che danneggino il manto stradale.

La bassa rumorosità del nuovo Zaxis è anche apprezzata dagli abitanti degli chalet circostanti. Il rumore del motore è attutito da un silenziatore, di lunga durata, mentre la ventola HS a lame ricurve riduce il rumore del flusso dell’aria.

Il modello ZX240N-3 è ideale per il mercato svizzero, perché è stretto e quindi facile da trasportare sui rimorchi lungo le tortuose strade di montagna. “Per noi è essenziale avere macchine non più ampie di 2,5 m,” commenta Savioz. “Non sono solamente facili da trasportare, ma anche adatte a lavorare in spazi angusti.”
Con appena 20 ore di servizio, l’escavatore Zaxis di dimensioni medie sta spostando della terra a lato del residence. Savioz, che ha lavorato fin da ragazzo nel settore, muove lo ZX240N-3 con destrezza e facilità, tenendo la macchina bene in equilibrio sui pendii.

“È una macchina perfetta da manovrare,” afferma entusiasta. “I suoi maggiori vantaggi sono l’avanzato sistema idraulico e la facilità con cui si eseguono movimenti precisi. Naturalmente, è anche più produttivo e potente delle nostre macchine più vecchie.”

Chiediamo se sia possibile fare un confronto con l’UH083. “È impossibile paragonare le due macchine,” egli ammette. “Le principali differenze sono la velocità e le prestazioni. I comandi dell’escavatore ZX240N-3 lo rendono più facile da manovrare, c’è più tecnologia nella cabina che inoltre è più comoda.”

Eppure l’UH083 è ancora una macchina valida per la Savioz-Héritier. “Quando era nuova, era l’escavatore più potente sul mercato e ancora oggi ne sono soddisfatto,” afferma Savioz. “Il maggiore vantaggio è costituito dalla sua capacità di sollevamento, infatti lo usiamo per caricare blocchi pesanti nella nostra cava. Per di più è utile per i lavori di scavo e di opere di bonifica del territorio lungo le piste sciistiche.”

Durante i suoi 25 anni di lavoro, l’UH083 non è mai stato modificato. Con più di 22.000 ore di servizio ha più che mai dimostrato la sua robustezza. Se fosse necessario fornire una prova a sostegno del motto “Soluzioni affidabili” di Hitachi Construction Machinery (Europe) NV, questo è il nostro caso. “Il motivo per cui abbiamo ancora questa macchina è che non si ferma mai,” conclude Héritier.

“In termini di manutenzione, ha un consumo d’olio relativamente ridotto e non si sono mai verificate perdite d’olio. Il motore è pulitissimo! Un altro vantaggio è che possiamo ripararlo noi, con ricambi che HCME ci fornisce senza difficoltà. “Non saremmo in grado di riparare lo ZX240N-3 da soli,” continua Héritier. “Tuttavia, se dovesse verificarsi un guasto tecnico, il sistema satellitare di comunicazione dello Zaxis lo individuerebbe e presenterebbe una risposta rapida di Hitachi e del concessionario per la riparazione.”

Tenendo in considerazione l’attaccamento della Savioz-Héritier all’UH083 e alla macchina recentemente consegnata, la sua fedeltà al marchio Hitachi è veramente straordinaria. “Fin dall’inizio della nostra attività abbiamo lavorato con gli escavatori Hitachi e siamo sempre stati soddisfatti,” continua Savioz.

“Sono macchine di grande qualità e il servizio post-vendita non è secondo a nessuno. Questi due motivi spiegano perché continuiamo ad acquistare macchine movimento terra Hitachi.”

Un’esperienza tanto positiva si fonda anche sullo stretto rapporto con il distributore delle macchine Hitachi in Svizzera, la Probst Maveg. Il rapporto d’affari è cominciato con la fiducia accordata dal padre di Frédéric, che ha avviato la sua impresa con il nome di Savioz negli anni Sessanta, nei confronti del responsabile delle vendite, Gaston Monney, che lavora per la Probst Maveg dal 1985 ed è da sempre il primo referente per la Savioz-Héritier.

L’entusiasmo di Monney per il settore e la sua dedizione nei confronti dei clienti sono subito evidenti. Monney, in passato responsabile delle vendite per l’intero territorio francofono svizzero, si occupa ora di una zona più ridotta. “In questo modo ho più tempo per i miei clienti,” ci spiega. “Ho sempre cercato di avere clienti soddisfatti perché spero tornino da me.”

Nel corso di questo rapporto di lunga data, molti sono stati i cambiamenti che hanno coinvolto il settore movimento terra in Svizzera. “Ho notato una pressione crescente a lavorare più rapidamente e a completare il lavoro in meno tempo,” sostiene Savioz. “Le macchine Hitachi continuano ad aiutarci a superare queste sfide. Ad esempio, per me è motivo di soddisfazione salire ogni mattina nella cabina, girare la chiave e constatare che la macchina si avvia senza problemi.”

Alla Savioz-Héritier regna un’atmosfera soddisfatta. Quando chiediamo quale sarà il futuro dell’impresa, Héritier ci risponde: “Non vogliamo diventare più grandi. Se ci espandiamo, abbiamo bisogno di più personale per l’amministrazione. Ora invece posso fare tutto da solo.” I due soci sono ugualmente soddisfatti delle loro macchine Hitachi e di poter contare sulla Probst Maveg per la fornitura dei modelli più idonei alle loro esigenze lavorative.

Entrambi sono orgogliosi di lavorare in questo settore: i progetti in cui l’impresa è impegnata sono vari e con i loro interventi, il territorio svizzero viene modellato secondo le esigenze. Un esempio è la costruzione di nuovi chalet nel tradizionale stile architettonico svizzero e la preparazione delle piste da sci per il prossimo inverno.
La bellezza di un ambiente suggestivo come la val d’Anniviers contribuisce indubbiamente alla loro generale soddisfazione per quanto riguarda il lavoro. Per Natale, la neve avrà ricoperto il paesaggio e gli sciatori cominceranno a tornare: inizia una nuova stagione.

I dieci dipendenti della Savioz-Héritier si godono le loro vacanze; Savioz si dedica alla pesca subacquea in climi esotici e Héritier sfreccia nei cieli, tra i ghiacciai, nel suo aeroplano. Nel frattempo l’UH083, lo ZX240N-3 e gli altri escavatori Hitachi sono pronti, in attesa di tornare sulle montagne in primavera.

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