Dal cantiere
La strada del successo
Con l'aumento del volume di traffico in Europa aumentano costantemente anche i danni al manto stradale. Nuove strade sono necessarie per garantire una viabilità migliore e più scorrevole. Attualmente il governo tedesco sta stanziando ingenti fondi per la costruzione di nuove strade e la manutenzione della rete viaria esistente. Ground Control ha visitato il cantiere di uno dei tanti progetti di opere stradali che impegnano il Gruppo Faber e il suo grande parco macchine movimento terra Hitachi.
Il traffico di merci su strada attraverso la Germania è abbastanza intenso a causa della posizione nel centro dell'Europa di questo paese, che ha sviluppato uno dei sistemi stradali più capillari del continente per garantire appunto la viabilità. Le opere stradali stanno divenendo ormai una normalità in tutti e 16 gli stati confederati tedeschi ed il comune di Stockstadt am Rhein non è certo un'eccezione.
Lo stato dell'Assia, nella Germania occidentale, è il maggiore produttore vinicolo tedesco. Il Riesling è la specialità del posto. Qui si trovano condizioni ideali per la viticoltura, con il Reno ed i suoi affluenti e la protezione delle montagne. Molti piccoli vigneti producono vino destinato esclusivamente al consumo domestico, ma la zona ospita anche alcune aziende vinicole di fama mondiale, che esportano i loro prodotti.
Stockstadt am Rhein è anche il primo territorio in cui Kiesel, il distributore tedesco di Hitachi construction machinery, ha venduto un escavatore Hitachi della serie Zaxis. In questo stupendo paesaggio verde, numerose strade sono sottoposte ad una radicale opera di ristrutturazione per garantire condizioni di guida più sicure.
Il Gruppo Faber ha ottenuto l'appalto di alcuni importanti progetti nello stato, tra cui la costruzione di nuove strade. Il Gruppo è stato fondato nel 1909 da Wilhelm Faber a Schlierschied ed inizialmente era specializzato nella lavorazione e nel taglio di legna da bruciare, ma nel 1919 ha ampliato il suo raggio d'azione alle opere stradali.
Nel 1963 l'impresa a conduzione familiare stabilì la sua sede principale ad Alzey, dove è tuttora. I figli del fondatore entrarono nell'impresa e decisero di separare le attività aziendali nel 1979. Insieme ai loro figli, essi trasformarono le nuove divisioni in moderne imprese di costruzioni, attive rispettivamente nel settore dell'ingegneria civile ed in quello delle costruzioni stradali.
Nel 1991 le due imprese si riunificarono e presero il nome di Gruppo Faber. Da allora il Gruppo ha continuato a evolversi ed ora offre una gamma di servizi che comprendono la tecnica delle costruzioni, le tecnologie idriche, il ripristino di fognature, il riciclaggio e la gestione delle acque. Il suo turnover annuo ammonta a ben 150 milioni circa di euro e le sue attività si svolgono in tutto il mondo.
Karl-Wilhelm Faber, il figlio di Wilhelm, fa parte della società dal 1976 ed attualmente ricopre la carica di Presidente. “Ci sarà sempre bisogno di strade,” egli afferma. “Esse hanno la stessa importanza del cibo e delle case. Ecco perchè la costruzione di strade rimane la punta di diamante delle nostre attività.
“Le macchine movimento terra sono cambiate, seguendo l'evoluzione delle esigenze del settore, ma non vi sono state nuove invenzioni. La tecnologia è senza dubbio più avanzata e il Gruppo Faber è rimasto al passo con questi sviluppi. In passato usavamo perfino rulli a vapore. Stiamo preparando proprio in questo periodo l'esposizione della nostra macchina più vecchia per una mostra che si terrà in Inghilterra.”
Quando Karl-Wilhelm è entrato nella società, egli ha anche deciso di cambiare il colore aziendale da grigio in arancione. Ora le macchine del Gruppo Faber sono immediatamente identificabili nei cantieri, proprio come le macchine movimento terra Hitachi. Tutti i macchinari sono verniciati nello stesso colore, ad eccezione dei suoi escavatori Hitachi!
Uno dei progetti in cui il Gruppo Faber è impegnato è situato a circa 70 chilometri a nord dell'aeroporto di Francoforte, in un'aera circondata da vigneti. La società sta lavorando alla strada che collega i paesini storici di Stadecken e Niederolm. Il contratto è per sei mesi, nel corso dei quali il Gruppo gestisce le varie fasi della pianificazione, progettazione e costruzione.
“Il valore di questo progetto è di 2,3 milioni di euro,” spiega il responsabile della flotta del Gruppo Faber, Markus Kasper. “Una volta completata, la carreggiata singola sarà lunga 3,3 chilometri. La vecchia strada era gravemente danneggiata e l'amministrazione comunale ha deciso che era arrivato il momento di rinnovarla.”
Il governo tedesco fornisce a tutti e 16 gli stati confederati i finanziamenti principali per la costruzione di strade. Gli Stati destinano questi fondi alla rete stradale interstatale, alle autostrade, alle strade nazionali e ai raccordi. Il fondo è costituito esclusivamente dalle imposte pagate dagli utilizzatori delle strade. Un ulteriore supplemento proviene dai pedaggi pagati dai camion grazie al sistema introdotto nel 2005, nella prospettiva di un aumento del traffico merci trasportate su strada piuttosto che su binario.
“Eravamo una delle molte imprese che hanno partecipato alla gara d'appalto per questo progetto,” continua Kasper. “Abbiamo ottenuto il lavoro grazie alla reputazione che godiamo nel settore per la nostra esperienza, le nostre capacità e la qualità delle nostre macchine. I nostri pianificatori ed i nostri tecnici hanno collaborato con l'amministrazione comunale a pianificare la strada come parte del pacchetto completo di servizi fornito dal Gruppo Faber.
“Il vecchio manto stradale viene rotto e quindi gli escavatori estraggono il materiale. In questo sito stiamo scavando fino ad una profondità di 60 centimetri sull'intero percorso e finora sono state portate via 24.000 tonnellate di macerie, come asfalto e calcestruzzo.
“Questi detriti sono trasportati dai nostri camion alla nostra sede principale. Qui, gli impianti di frantumazione e vagliatura possono produrre calcestruzzo, cemento ed altri aggregati di dimensioni specifiche.”
Il vuoto creato nella sede stradale è riempito da un aggregato filtrante di 0-32 mm, un materiale ideale in progetti come questo per la sua capacità di drenaggio. Il materiale è fornito dal Gruppo Faber o da altre cave, se il cantiere stradale è troppo lontano. Il processo finale è costituito dalla posa dell'asfalto nuovo, più resistente all'usura e meno rumoroso del calcestruzzo.
Il Gruppo Faber ha attualmente una flotta di 40 escavatori Hitachi, che comprende mini escavatori, escavatori di gamma media e cinque escavatori gommati della serie Zaxis-3 acquistati recentemente. Ciascuna macchina è stata dotata di un braccio triplice, per lavorare meglio su strada.
“I tre nuovi ZX170W-3 sono perfetti per questo lavoro,” continua Kasper. “Abbiamo anche acquistato due ZX140W-3 ed entrambi i modelli ci offrono grandissima flessibilità nell'affrontare il nostro lavoro. Lo ZX170W-3 in azione in questo cantiere ha totalizzato soltanto 150 ore di servizio, però ho già notato che è molto più stabile di alcuni altri modelli grazie all'angolo di oscillazione più ampio. Il motore diesel a quattro valvole lo rende estremamente potente, senza che il consumo di combustibile sia maggiore. Per noi è una combinazione perfetta!
“Quando si acquistano macchine da utilizzare nelle opere stradali si deve innanzitutto tener conto della salute e della sicurezza. Inoltre, quando si lavora accanto al traffico è necessario tenere nella debita considerazione la larghezza delle macchine. I nuovi escavatori gommati Zaxis di Hitachi hanno le dimensioni perfette per la maggior parte dei nostri progetti. La visibilità posteriore della cabina è anche una caratteristica essenziale, perchè consente all'operatore di accertarsi che non vi siano veicoli o persone nelle vicinanze mentre la macchina sta lavorando.”
Alexander Wirthwein è il Key Account Manager regionale di Kiesel a Stockstadt am Rhein ed è quindi responsabile dei contatti con i clienti più importanti. Quando Wirthwein ha iniziato a lavorare alla Kiesel, il Gruppo Faber ha deciso di iniziare ad acquistare macchine movimento terra di Hitachi.
“Il Gruppo Faber ha un lungo rapporto d'affari con Wirthwein e proprio questa è una delle ragioni principali per cui abbiamo cambiato marca di escavatori,” continua Kasper. “Da Kiesel riceviamo un'assistenza eccellente; ogni volta che abbiamo bisogno di qualcosa chiamiamo Wirthwein o uno dei suoi colleghi.
“Abbiamo tratto vantaggio dalla qualità, dall'attenzione per i dettagli e dall'avanzata tecnologia che è parte di ogni escavatore Hitachi. Eravamo talmente soddisfatti degli escavatori Zaxis che nel 2007 ci siamo fatti consegnare 15 nuove macchine. Oltre agli escavatori gommati, abbiamo acquistato i mini escavatori ZX35U-2 e ZX50U-2 – tutti dotati di lama PAT a sei vie – e gli escavatori ZX350-3 e ZX470-3.”
La lama PAT sui mini escavatori è una caratteristica che Faber considera importante. Grazie ad essa, infatti, la macchina può essere usata come un moderno bulldozer e questo comporta dei vantaggi nello scavo di trincee per cavi, nelle opere di drenaggio e così via. Si tratta di una caratteristica speciale, sviluppata da Kiesel per soddisfare la domanda del mercato e si somma ai motivi di soddisfazione del Gruppo Faber per il servizio che riceve dal concessionario.
L' attività per il Gruppo Faber sembra essere tornata agli esordi. La società ha infatti contribuito a costruire le strade di cemento nei primi anni del ventesimo secolo ed ora è coinvolta nella riabilitazione, o perfino nella sostituzione, degli stessi percorsi. La flotta, in continua espansione, delle macchine movimento terra Hitachi e l'assistenza che Kiesel fornisce aiutano la società a rispondere adeguatamente alle crescenti richieste nel settore.
Con gli ingenti investimenti nel settore che si protrarranno fino ad almeno il 2009 e con la nuova generazione Faber già impegnata nel Gruppo, questa impresa a conduzione familiare è sulla strada giusta per continuare a svilupparsi e ad ottenere ottimi risultati.
Per leggere il file PDF è necessario che Acrobat Reader
sia installato sul computer.